giovedì 10 dicembre 2015

La memoria degli alberi









                                                       


"Ne sento da sempre una forte irrazionale attrazione. 
Fin dall'infanzia il luogo mi appare pervaso da una triste solennità, 
quasi maestosa.
Una piramide tronca con ai lati dell'entrata due leoni e... proprio di fronte, 
un monumentale mausoleo di pietra a cielo aperto, come un altare atzeco. 
E un imponente gruppo bronzeo di una coppia seduta su un aratro
con un neonato nudo davanti a una cappella con una tragedia di parto.
E lapidi a vittime dei campi di sterminio e nomi stranieri ...
Mitici benefattori, ex sindaci, parroci di questo secolo e vegliardi ancora noti col soprannome.
Giovani scomparsi in tragedie dimenticate o ancora vive nella memoria collettiva...
E ci sono anche trentanove cippi con i nomi di trentanove soldati ..."
"

testo da "Ombre di memoria"
di  Adalberto Piazzoli